Blog: http://dido.ilcannocchiale.it

Casella Numero 58 - Luigi Bartalini

Luigi Bartalini è un manager.

Luigi scrive.

Bartalini dovrebbe raccontare - da manager – il suo mondo rutilante, fatto di suv e segretarie scosciate, di cene brillanti e lunch di lavoro “mangiamo una cosa veloce, nel mentre mettiamo a punto una strategia”, a base di tartine da quaranta dollari l’una.

Invece scrive un romanzo di incroci, una lettura totale tra chi sta sopra - il management - e i maneggiati (…ché il sostantivo manager deriva dal verbo francese manager, derivato a sua volta all'espressione latina manu agere, "condurre con la mano", "guidare una bestia stando davanti a lei").

Lo fa tratteggiando un coro che diventa tragedia - greca, s’intende - partendo da vite normali, della gente normale, quella che popola la vita di tutti i giorni, vivendo ognuna piccoli romanzi.

Lo fa con garbo, lo fa da sinistra, e per questo vorrei consigliarne la lettura oltre a chi mi legge qui, al premier Renzi.

Il Teatro Grande dove va in scena la Tragedia è il nuovo tempio del III millennio: un centro commerciale.

È un bel libro, veramente bello.

CASELLA NUMERO 58 

Castelvecchi  - €16.50

Pubblicato il 4/9/2016 alle 8.39 nella rubrica info letterarie.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web