Blog: http://dido.ilcannocchiale.it

Ahmed Al Safi a Napoli


Ahmed Al Safi                                                                                        

È nato sulle sponde dell’Eufrate, a al-Diwanya nello spazio di mondo dove tutto ebbe inizio, in Mesopotamia.
Ha studiato scultura all’Accademia di Belle Arti di Baghdad, dove fu allievo di Ismail Fattah.

Vincitore del "Premio Ismail Fattah Al Turk " per giovani scultori nel 2000.

L'arte di Ahmed Al Safi, riflette quella generazione di artisti che negli anni novanta hanno vissuto il disagio dell'embargo e della dittatura saddamista e, successivamente, un ulteriore sfacelo dell'Iraq con l'arrivo delle truppe straniere. Le sue composizioni sono di un simbolismo profondo e complesso; aperto agli influssi espressionisti propone una pittura vivace, dinamica, fiabesca, con personaggi dalle forme longilinee e idealizzate che sembrano venire fuori da un mondo mitologico e leggendario, in nome di un ritorno a un'umanità epurata, primigenia e libera.

Le sue sculture elegantemente plasmate in ferro o in bronzo, mostrano figure agili e flessuose, simili a delle silhouette, svuotate da quel senso di gravità di cui sarebbero portatrici data la consistenza dei metalli utilizzati. Con queste strutture filiformi, quasi come generate dallo spazio che occupano, dato il continuo rimando dei pieni e dei vuoti, Ahmed Al Safi, esalta il moto dell' "animo", che rende possibile attraverso il movimento dei corpi nello spazio.

Vive e lavora da dieci anni a Issoudun, nella Francia centrale dove ha un atelier d’arte insieme alla moglie, la pittrice napoletana M.Chiara Di Domenico.

Pubblicato il 25/12/2015 alle 16.12 nella rubrica arte.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web