Blog: http://dido.ilcannocchiale.it

Nuovo giallo, vecchie passioni.

                                               

Nuovo giallo, vecchie passioni.

Quando cominci un giallo italiano e sai che è ambientato in Usa sei già prevenuto, pensi ad un pescatore di lucci del Po’ che vada a caccia di squali bianchi a San Diego; e hai anche paura dell’effetto “Tenente Sheridan”, che ha connotato troppa letteratura noir nostrana.

Ma con Violet Red bisogna ricredersi su di un paio di cose: che gli italiani non possano fare noir yankee, e che non siano in grado di farlo le donne.

Con questo libro dobbiamo ricrederci, su più cose.

“Fuori la luce della luna oscillava insieme al movimento delle nubi spinte dal vento, Alanna si affacciò dalla sua tana di cemento e vide la luce fredda e bluastra disegnare le figure di un uomo e di una donna.”

Questo è, secondo me, uno dei pochi passaggi barocco/italiani ( sebbene molto bello)di tutto il libro, per il resto la storia è narrata come se le due autrici fossero vissute a Cicero o a Des Plaines, o fossero state in giro per anni a rimorchiare policeman fuori servizio lungo la Columbus Drive di Chicago.

La location sul Michigan è perfetta, come il jazz che si “immagina” in sottofondo.

La descrizione del “Distretto Foster”, dove lavorano alcuni personaggi, è rigorosa e scientifica, e posso dirlo con una certa cognizione vista una mia antica frequentazione del dipartimento di polizia di Virginia Beach, dove lavora una mia cugina detective.

       
   Rosaria Di Domenico & Francesco Di Domenico - Virginia Beach - Usa 2004


Il corpo del racconto è intricato ed intrigante, degno di un grande maestro del poliziesco mondiale, il mitico “Salvatore Albert Lombino”, che detto così non fa’ capire che parliamo del narratore principe e creatore dell’ “87° Distretto”, Ed Mc Bain.

E’ pieno di colpi di scena il libro, ed i risvolti psicologici non sono una fesseria da poco quando scannerizzano il maschio e la sua fragilità interiore, nascosta da millenni di maschismo. Non si può dire che gli uomini siano trattati male, ma “denudati” del proprio orgoglio questo si.

Io l’ho letto in treno, da Roma  verso Partenope.

Ho viaggiato con Sandy, Valerio, Ian, accartocciato di passione su di un sedile di intercity; il viaggio è finito troppo in fretta e, quando scendendo ho scoperto di essere arrivato ad Aversa e non a Milwaukee, un enorme luccicone mi è apparso sotto l'occhio destro, era il fumo che la prima sigaretta dopo due ore mi era entrato nell'occhio, o cos'altro...?


“Viole(n)t Red” Laura Costantini & Loredana Falcone BiettiMedia 16€

 

Pubblicato il 28/3/2009 alle 10.13 nella rubrica info letterarie.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web